Tutti i clienti che in quella giornata ordineranno il piatto contribuiranno a sostenere la ripartenza delle oltre 500 imprese (tra ristoranti, attività commerciali e ricettive) delle zone colpite

Un'amatriciana per sostenere la ricostruzione. Anche 15 ristoratori bolognesi si impegnano a favore delle popolazioni del Centro Italia colpite dal terremoto, e la prossima settimana offriranno nel loro menu, in un giorno a loro discrezione, la pasta all'amatriciana per la ricostruzione, aderendo all'iniziativa di Confesercenti «Un'Amatriciana per Amatrice». In pratica, fa sapere l'associazione, «tutti i clienti che in quella giornata ordineranno il piatto contribuiranno a sostenere la ripartenza delle oltre 500 imprese (tra ristoranti, attività commerciali e ricettive) delle zone colpite». L'importo pagato, infatti, verrà devoluto interamente dai ristoratori in un fondo (IBAN IT 23A 03127 03200 000000015000) «finalizzato alla ricostruzione e al sostegno delle attività della ristorazione, del commercio e della ricettività dei comuni di Amatrice, Accumuli, Arquata del Tronto e Pescara del Tronto». Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Associazione nazionale Città del
vino, che riunisce i 450 Comuni a vocazione enogastronomica. Massimo Zucchini, presidente di Confesercenti Bologna, commenta l'iniziativa spiegando che «vuole affiancarsi alle tante iniziative arrivate da tutto il mondo, dando un contributo mirato al sostegno degli imprenditori dei Comuni colpiti e alla tutela delle tradizioni di cui sono interpreti».