Grande successo anche per i prodotti proposti, esaurite le scorte delle aziende presenti, circa 500 specialità del Lazio


Grande successo di pubblico e di presenze nello spazio della Regione Lazio alla 20° edizione di Terra Madre – Salone del Gusto. L’evento si è svolto a Torino dal 22 al 26 settembre e rappresenta una delle più importanti manifestazioni al livello internazionale per quello che riguarda la cultura  del cibo. 

Più di 600 persone al giorno hanno partecipato ai dibattiti e ai laboratori del gusto nello spazio espositivo dedicato al Lazio, composto da una area istituzionale di 200 metri quadrati e 45 stand di produttori. Grande successo anche per i prodotti proposti, esaurite le scorte delle aziende presenti, circa 500 specialità del Lazio a rappresentare la vasta gamma delle diversità regionali di eccellenza, ricche di gusto e di storia: formaggi, olio, salumi, prodotti da forno, mieli, conserve e prodotti ittici.

Molto seguiti anche i numerosi dibattiti che hanno animato il calendario. Dagli approfondimenti sul tema della legalità e dei diritti, introdotti dalla proiezione del documentario "Nuove Terre" di Francesca Comencini e Fabio Pellarin, con il professor Saverio Senni dell'università della Tuscia, ai dibattiti sul rapporto tra cultura e cibo, cinema e cibo, ai numerosi laboratori del gusto che quotidianamente hanno fatto registrare un grande afflusso di visitatori e di interesse. E infine l'importante focus su Innovazione e agricoltura tra Regione Lazio, Arsial e Slow Food Italia, che hanno parlato insieme delle strategie da dedicare e mettere in atto in particolar modo per le zone terremotate del Lazio, che proseguirà il 7 ottobre a Roma presso l'Università Sapienza.