Vinea Domini è frutto dell'interscambio culturale fra le nazioni europee, iniziatosi con l'espansione dell'Impero Romano e che oggi ci consente di apprezzare la complessità delle uve d'Oltralpe coltivate nel territorio che ha dato origine alla moderna vitivinicultura : i Castelli Romani. La natura vulcanica e la freschezza dei terreni che circondano Roma, esaltano magnificamente il varietale dei sei monovitigni ( Chardonnay, Sauvignon, Viognier, Cabernet Sauvignon, Syrah e Petit Verdot), volutamente mai a contatto con il legno per un'immediata e gradevole riconoscibilità delle uve vinificate in purezza.



Chardonnay

Origine Varietale: Vitigno originario della Borgogna, da dove si è diffuso progressivamente in tutto il mondo. Il suo nome deriva da Chardonnay, l'omonimo paese del Mâconnais in Borgogna. Prediligi i climi temperato caldi, i suoli argillosi e calcarei, meglio se collinari.
Pratiche Viticole Esclusive: Potatura: Guyot. Varietà molto precoce, è quindi sensibile alle gelate primaverili. Può sopportare anche rese più elevate. I grappoli, esposti al sole conducono a vini maggiormente strutturati e complessi. Impronte varietali: dorato, fragrante, speziato, esotico e aristocratico.
Pratiche Enologiche Esclusive: La fermentazione alcolica viene eseguita a bassa temperatura, con mosti puliti. Uso di lieviti selezionati, specifici per lo Chardonnay. La FML viene effettuata completamente.
Retro etichetta : “Vino aristocratico, di notevole struttura e ed eleganza. Solo lo Chardonnay garantisce questi equilibri”.
Immagini olfattive: Noce, nocciola, mandorla, castagne, mela verde, banana.
Abbinamenti: Affettati, paste con sughi di verdura o di carne. Frittate, formaggi caprini. Servire alla temperatura di 08-10°C.

Sauvignon

Origine Varietale: Il nome deriva dalla parola francese sauvage (selvaggio). Originario della regione bordolese. Grazie alla sua capacità di adattamento, viene coltivato in numerose regioni mondiali. I risultati migliori si ottengono nelle aree particolarmente vigorose, dove i grappoli sono protetti dalle foglie e quindi meno esposti al sole.
Pratiche Viticole Esclusive: Proteggere i grappoli dal sole evitando defogliazioni tardive. Evitare uso di prodotti a base di rame, contro la peronospora, dall’invaiatura in poi. Raccolta in lieve anticipo rispetto alla norma. Protezione nei confronti dell’Ossigeno durante raccolta e trasporto delle uve verso la Cantina.
Pratiche Enologiche Esclusive: Protezione totale nei confronti dell’Ossigeno, attraverso l’uso di ghiaccio secco o di altri gas inerti. Affinamento su fecce totali, mantenute in sospensione, quotidianamente. La FML viene impedita per salvaguardare gli aromi varietali.
Retro etichetta: “Vino fresco, giovane, asciutto dotato di una moderata acidità, e struttura”.
Immagini olfattive: Pompelmo rosa, frutto della passione, frutta esotica, foglie di pomodoro, bosso.
Abbinamenti: Frutti di mare crudi o lessati, minestre, paste, risotti con verdure. Servire alla temperatura di 08-10°C.

Viognier

Origine Varietale: Il Vitigno, appartiene alla famiglia dei Moscati, proviene dalla regione del Rodano, dove si producono i famosi AOC Condrieu. La varietà è particolarmente sensibile all’Oidio ed al Marciume.
Pratiche Viticole Esclusive: Potatura: Guyot per la bassa sterilità delle gemme basali. Vendemmiare in lieve ritardo rispetto alla norma per favorire la dissoluzione degli aromi terpenici dalla buccia al succo.
Pratiche Enologiche Esclusive: Criomacerazione pellicolare a 8°C per 12 h, in presenza di enzimi a rilascio di aroma. Uso di lieviti selezionati, specifici per il Viognier.
Retro etichetta: “Vino moderno, esplicito, dalla spiccata aromaticità e dotato di una temibile bevibilità”.
Immagini olfattive: Moscato, agrumi, fiori di arancio, pesca, salvia, mentolato.
Abbinamenti: Salmone, preparazioni speziate, cucina orientale, carni bianche. Servire alla temperatura di 10-12°C.

Cabernet Sauvignon

Origine Varietale: Il Vitigno, originario di Bordeaux, viene utilizzato nel Médoc, in associazione al Merlot ed al Petit verdot nel cosiddetto taglio bordolese, allo scopo di assicurarne struttura e personalità. Studi americani hanno dimostrato che il Cabernet sauvignon è un incrocio spontaneo tra il Cabernet franc ed il Sauvignon blanc.
Pratiche Viticole Esclusive: Defogliare il vigneto esclusivamente sul lato est, prima dell’invaiatura. Potatura: cordone speronato. Può sopportare anche rese più elevate. Varietà tra le più tardive, occorre prestare molta attenzione nelle zone ad elevata altitudine o in terreni molto vigorosi.
Pratiche Enologiche Esclusive: Al termine della f.a. che avviene tra i 28-30°C, si procede ad una macerazione prolungata, di un mese circa, allo scopo di poter beneficiare dell’estrazione dei costituenti nobili, contenuti nella buccia.
Retro etichetta: “Vino importante per struttura, potenziale evolutivo e persistenza gustativa. ”
Immagini olfattive: Peperone verde, balsamico, vegetale, mentolato.
Abbinamenti: Risotti e ravioli di carne, stufati e grigliate di carne. Servire alla temperatura di 14-15°C.

Syrah

Origine Varietale: Vitigno originario del Medio Oriente, oggi si trova più comunemente nella valle del Rodano, in California ed in Australia, dove viene chiamato Shiraz. Geneticamente, il Syrah è generoso sotto il profilo produttivo e nella taglia dei grappoli.
Pratiche Viticole Esclusive: Effettuare defogliazioni durante la fioritura per provocare la colatura dei fiori ed eseguire diradamenti delle uve durante l’invaiatura. Esporre i grappoli al sole per favorire la sintesi aromatica.
Pratiche Enologiche Esclusive: Macerazione pre-fermentativa a freddo a 10°C per 12 h per favorire la dissoluzione dei composti aromatici. Numerosi rimontaggi e déléstage durante la f.a. Svinatura immediata.
Retro etichetta: “Fruttato e speziato allo stesso tempo, come solo il Syrah può essere. Tannini avvolgenti e ben amalgamati.”
Immagini olfattive: Spezia, pepe nero, violetta, amarena, mirtillo, marasca, cuoio.
Abbinamenti: Formaggi e salumi di media stagionatura, zuppe di pesce. Servire alla temperatura di 14-15°C.

Petit Verdot

Origine Varietale: Vitigno originario della Regione bordolese del Médoc, dove viene assemblato con il Merlot ed il Cabernet sauvignon. L’acino, molto piccolo, determina una maggiore proporzione di buccia rispetto alla polpa; questo si traduce in vini molto colorati, strutturati e tannici.
Pratiche Viticole Esclusive: Proteggere i grappoli dal sole evitando defogliazioni. Potatura: cordone speronato. Limitare le concimazioni azotate e le buone disponibilità idriche in quanto l’eccessiva vigoria conduce ad una minore sintesi polifenolica ed aromatica.
Pratiche Enologiche Esclusive: Macerazione di breve durata, circa 5 giorni, e f.a. a bassa temperatura (22°C). Rimontaggi brevi ma frequenti. Dopo la svinatura, numerosi travasi all’aria per fissare il colore ed ammorbidire la componente tannica.
Retro etichetta: “Vino dotato di grande spessore, rosso porpora intenso, profondo e sostenuto. La freschezza tannica è tipica della varietà utilizzata”.
Immagini olfattive: Frutta rossa, mirtillo, cassis, ciliegia, fragola, violetta.
Abbinamenti: Minestre e zuppe saporite, carni bianche in umido. Servire alla temperatura di 14-15°C.

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